Alcuni approfondimenti sulla dieta proposta
Si tratta di una dieta normo- proteica, da non confondere con la dieta iperproteica, che permette di perdere peso rimodellando la silhouette, eliminando la cellulite, attraverso la perdita della massa grassa in eccesso e senza intaccare la massa magra cioè l’apparato muscolare. Seguito da un periodo di transizione dove si reinseriscono poco per volta gli alimenti tradizionali, sia a livello quantitativo che qualitativo (aventi zuccheri lenti e semilenti) in modo da permettere all’organismo di abituarsi ad una giusta quantità di insulina (ormone che fabbrica il grasso), e a rialzare il metabolismo che, nella dieta proteica, come del resto in tutti i regimi dietetici, si abbassa.
Questa è la fase “chiave” per mantenere a medio e lungo tempo gli importanti risultati raggiunti, oltre che a rieducare ad una sana, varia e completa alimentazione: l’equilibrio alimentare.

La Dieta proteica classica, la più rapida
Il suo principio è semplice: il consumo di proteine ad alta qualità biologica, permette di proteggere la massa
magra (muscoli, ossa, pelle, organi) e obbliga l’organismo ad utilizzare i propri grassi come fonte di energia. Ne segue una perdita di peso rapida, unicamente per quanto riguarda i grassi stoccati. Altro vantaggio molto importante: i corpi chetonici, che si formano nei primi giorni del regime, tolgono la fame in maniera del tutto naturale e sono psico stimolanti. Non c’è dunque né fame né stanchezza.
Nel corso della dieta, certe verdure sono permesse a volontà, indispensabili al buon funzionamento intestinale e permettono di variare i pasti. Al fine di evitare tutti i deficit, vi è consigliato di associare, secondo i vostri bisogni, diversi complementi alimentari: sali minerali, vitamine, oligo-elementi, calcio, acidi grassi essenziali etc..
La dieta proteica classica, è particolarmente raccomandata per eccessi ponderali importanti e per una necessità di perdita di peso veloce.
La Dieta proteica mitigata, la più conviviale
E’ composta da tassi di glucidi e lipidi leggermente più elevati rispetto alla dieta classica, può essere usata dopo un periodo di dieta classica, o fin dall’inizio del regime per:
. perdita di peso meno importante
. persone che preferiscono avere la possibilità di mangiare,in uno dei due pasti principali, alimenti proteici di origine animale (carne, pesce) e verdure più varie.
Presenta gli stessi vantaggi della dieta classica, ma la perdita di peso è meno rapida e l’effetto anti fame a volte meno radicale.
Il Regime di transizione in 4 tappe
Reintroduzione progressiva sia quantitativa che qualitativa dei glucidi e dei lipidi.
E’ una fase indispensabile dopo la dieta proteica e prima dell’alimentazione normale equilibrata.
Può essere anche utilizzata per:
• perdite di peso poco importanti
• in certe età della vita: adolescenti o anziani.
L’equilibrio alimentare
Una corretta alimentazione, attività fisica, igiene di vita aiutano a mantenerci in buona forma.
Dal punto di vista etimologico, dietetica significa“l’arte del ben vivere e del ben mangiare”, due fenomeni che vanno di pari passo tra loro. Avete appena terminato la dieta proteica sotto controllo del vostro medico, avete raggiunto il peso da voi desiderato e vi sentite in perfetta forma; in questo momento è indispensabile mantenere a lungo termine i risultati raggiunti, ed è per questo che parleremo di equilibrio alimentare. Con il mantenimento che avete seguito dopo la dieta proteica, avete già potuto valutare e conoscere i giusti cibi sia a livello qualitativo che quantitativo inseriti durante la giornata. Ci sono poche regole, ma ben precise da rispettare: innanzitutto evitare alimenti aventi troppi grassi saturi e zuccheri semplici, es: croissants, pasticceria in genere, privilegiare gli zuccheri lenti: frutta, pane e pasta integrali. Non deve mai mancare un apporto di proteine: carne, pesce, uova, legumi, necessari per i vostri muscoli e per il loro effetto saziante. Evitare formaggi troppo stagionati. Le verdure non devono mai mancare ad ogni pasto per un giusto apporto di vitamine, oligoelementi e fibre. E’ altresì importante la cottura e il modo di cucinare: la pasta deve essere al dente e non stracotta. I cibi devono essere cucinati evitando il più possibile grassi saturi (es. burro, margarina); ottimo, senza esagerare, l’olio extravergine di oliva (ricco in vitamine). E’ giusto che vi concediate ogni tanto uno “sfizio” o un pasto goloso, ma è altrettanto giusto che non prendiate certe “cattive abitudini”!
Un altro consiglio? Una giusta e costante attività fisica vi permetterà di mantenere sotto controllo oltre che il vostro peso, il vostro stress!
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